Volvo EX60: L’abitacolo che scompare sotto la tecnologia
Volvo ha svelato gli interni del suo prossimo SUV elettrico, la EX60, confermando un cambio di rotta tecnologico: basta maxi schermi, ora spazio a soluzioni intelligenti e “invisibili”. La EX60, destinata a sostituire la popolare XC60, sarà la prima a sfruttare la nuova piattaforma SPA3. L’abitacolo, progettato all’insegna del minimalismo, promette di eliminare i menu complessi: il nuovo sistema operativo anticipa le esigenze e mostra solo le informazioni davvero utili.
La rivoluzione parte dalla plancia, dove i pulsanti tradizionali sono spariti. Al loro posto troviamo un avanzato head-up display a realtà aumentata che occupa quasi tutto il campo visivo del guidatore. Questo sistema proietta indicazioni di navigazione e dati essenziali direttamente sulla strada, rendendo di fatto superfluo il classico quadro strumenti. I materiali scelti per l’abitacolo sono tessuti e legni di provenienza sostenibile, capaci di nascondere superfici touch che si attivano solo quando la mano si avvicina, mantenendo così un’estetica pulita e rilassante.
Volvo sottolinea che la EX60 non è solo un’auto elettrica, ma un vero e proprio “computer su ruote” in grado di apprendere costantemente. Il nuovo chip NVIDIA DRIVE Orin analizza in tempo reale l’abitacolo, monitorando stanchezza e stato emotivo del conducente per regolare luci e audio di conseguenza. I servizi Google integrati garantiscono un’esperienza digitale fluida, senza bisogno di armeggiare con lo smartphone.
La presentazione mondiale della EX60 è fissata per il 21 gennaio 2026, con l’avvio della produzione previsto nel primo semestre dell’anno. I prezzi ufficiali non sono ancora stati comunicati, ma le stime parlano di una base tra 50.000 e 60.000 euro, pronta a sfidare senza timori Tesla Model Y e i soliti premium tedeschi.