Volkswagen aggiorna il frontale del Multivan, lo schermo più grande arriverà più avanti
Volkswagen ha svelato la prima parte dell’aggiornamento 2026 del Multivan. Per ora il marchio mostra un frontale più affilato, nuove tinte per la carrozzeria e cerchi ridisegnati, rinviando all’estate le novità più importanti per abitacolo e interfaccia. Più che una revisione tecnica, si tratta di un intervento mirato per prolungare il ciclo di vita del modello.
Volkswagen ha ridisegnato il frontale del Multivan per avvicinare il T7 al linguaggio stilistico già visto sui van più recenti del marchio e sui modelli elettrici. La griglia e la presa d’aria inferiore sono ora più nettamente separate, i fari a LED adottano una nuova firma luminosa e, secondo l’azienda, il frontale rivisto dovrebbe far apparire il veicolo visivamente più largo.
La presentazione completa è prevista per la seconda metà del 2026, mentre l’avvio delle vendite è atteso prima della fine di quest’anno.
L’intervento estetico non si limita al paraurti anteriore. Il Multivan introduce tre nuove combinazioni bicolore, tra cui Candy White abbinato a Grey Brown metallizzato, e per la prima volta Volkswagen offrirà sul modello anche una finitura opaca. La casa ha inoltre ridisegnato sei cerchi in lega da 17 e 18 pollici, aggiornando in modo lieve anche il cerchio Halmstad da 19 pollici.
Si tratta dei classici ritocchi da model year. La scocca di base resta invariata, ma il cliente trova dettagli nuovi quanto basta per evitare che il modello appaia datato in salone.
Le novità più importanti, però, sono nell’abitacolo. Volkswagen promette un interno ottimizzato in modo significativo, un display dell’infotainment più grande e una logica dei menu più semplice, ma per immagini dettagliate e specifiche tecniche bisognerà aspettare ancora.
In questa fase il marchio non ha confermato modifiche ai propulsori, il che lascia pensare che nella prima fase la gamma motori resterà in gran parte invariata. In altre parole, il Multivan non cerca attenzione con un nuovo dato di potenza o con un improvviso salto in avanti sul fronte batterie. L’obiettivo è rendere meno gravosa la routine quotidiana.
Una direzione coerente con il ruolo attuale del modello. Volkswagen continua infatti a offrire sia la versione standard da 4,98 metri sia quella lunga da 5,18 metri, indicando inoltre oltre 90 chilometri di autonomia elettrica per l’eHybrid 4MOTION. Il pacchetto di base è già definito: spazio, flessibilità e una proposta elettrificata. L’aggiornamento 2026 serve quindi soprattutto a mantenere il prodotto attuale, migliorare l’interfaccia e preservarne l’attrattiva senza riscriverne l’impostazione tecnica.
Anche i tempi dell’intervento hanno una loro logica. Nel 2025 il Multivan ha registrato il miglior risultato della sua storia, con consegne in aumento del 31,2 per cento fino a 38.700 unità. Il rapporto annuale 2025 del Gruppo Volkswagen indicava inoltre che Caddy e Multivan avrebbero ricevuto un aggiornamento sostanziale nel 2026.
Per quanto emerso finora, qui il termine sostanziale ha un significato piuttosto preciso. Meno enfasi su una nuova piattaforma, più attenzione a esperienza d’uso, software e identità visiva. Volkswagen non sta intervenendo sul Multivan perché il modello ha fallito. Lo sta affinando perché un prodotto di successo è più facile da vendere ancora per un po’, e di solito anche a un prezzo leggermente più alto, quando appare più fresco e meno superato.