Tesla Model S
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Tesla Model S usata: la batteria costa più dell’auto

Autore auto.pub | Pubblicato il: 27.01.2026

Comprare un’auto elettrica usata è sempre stato un rischio calcolato, ma per alcuni proprietari di Tesla negli Stati Uniti la situazione sta diventando un incubo finanziario. Recenti segnalazioni rivelano che sostituire il pacco batterie di una Model S d’annata presso un centro assistenza ufficiale può costare più del valore di mercato dell’auto stessa. Così, una berlina di lusso si trasforma in un prodotto usa e getta appena scade la garanzia.

Un preventivo di assistenza pubblicato su Reddit da un proprietario di Model S del 2013 racconta la realtà senza filtri. Anche per la batteria base da 60 kWh, la sostituzione e l’installazione arrivano a sfiorare i 13.830 dollari. Considerando che una Model S di quell’anno oggi vale tra i 10.000 e i 15.000 dollari, l’investimento non ha alcun senso economico. Se poi si punta a un pacco da 90 kWh, il conto supera facilmente i 23.000 dollari, una cifra con cui si potrebbero acquistare due auto equivalenti sul mercato dell’usato.

Una bomba a orologeria per i pionieri dell’elettrico
Le batterie delle EV moderne sono più resistenti di quanto temessero gli scettici, ma la perdita di capacità resta un’ombra sulle vecchie Tesla. Alcuni studi di settore suggeriscono che i primi pacchi batteria Tesla degradano più rapidamente rispetto ai rivali contemporanei come Hyundai. Il risultato? Sul mercato dell’usato una Tesla di dieci anni sembra una bomba a orologeria, con i proprietari che sperano che l’ultima cella regga abbastanza da trovare un nuovo acquirente o finire in demolizione.

Questa politica dei prezzi è una doccia fredda per chi vedeva nell’auto elettrica un investimento sostenibile a lungo termine. Quando il costo di un singolo componente supera il valore residuo dell’auto, sorgono domande scomode sulla reale durata di una EV. È un promemoria pragmatico e un po’ crudele: senza soluzioni più economiche o officine specializzate, le vecchie elettriche rischiano di diventare il rottame più costoso del mondo.

Alla fine, i proprietari Tesla si trovano davanti a una scelta amara: pagare una cifra astronomica per una seconda vita o accettare che il loro gioiello tecnologico abbia raggiunto la fine. Siamo entrati in un’epoca in cui scegliere un’auto non è più solo una questione meccanica, ma una scommessa ad alto rischio sulla longevità della tecnologia e sulla clemenza del costruttore.