Nissan Kicks porta e-POWER tra i piccoli SUV e aggiunge la trazione integrale e-4ORCE
Con la nuova Kicks, Nissan porta sul mercato giapponese un piccolo SUV più grande e tecnicamente più ambizioso. L’e-POWER di terza generazione, la trazione integrale elettrica e-4ORCE e consumi fino a 3,9 l/100 km nel ciclo WLTC giapponese la mettono direttamente accanto a Toyota Yaris Cross, Renault Captur e Honda HR-V. Per l’Europa, il messaggio è ancora più rilevante: Kicks mostra come Nissan voglia portare la tecnologia della Qashqai in una categoria inferiore.
Kicks non è più soltanto una proposta d’ingresso a basso costo
La nuova Kicks sarà in vendita in Giappone dal 18 giugno. La gamma si divide tra versioni 2WD a trazione anteriore e modelli a trazione integrale e-4ORCE, con prezzi da 2.999.700 yen fino a 4.248.200 yen. In euro significa circa da 16.100 a 22.900 euro, anche se un eventuale prezzo nei concessionari europei sarebbe inevitabilmente più alto una volta considerati tasse locali, dotazioni e omologazione.
Anche le dimensioni sono cresciute in modo evidente. Kicks misura 4.365 mm in lunghezza e 1.800 mm in larghezza, con un passo di 2.655 mm e 170 mm di altezza da terra. Rispetto ai dati giapponesi della precedente generazione P15, la nuova scocca portante aggiunge 75 mm in lunghezza, 40 mm in larghezza e 35 mm nel passo. Non è soltanto un effetto della crescita stilistica. È un passaggio necessario in un segmento globale in cui i cosiddetti piccoli SUV si sono già avvicinati alle dimensioni delle auto di famiglia.
e-POWER guida come un’elettrica, si rifornisce come un’ibrida
In Giappone, Kicks adotta un tre cilindri a benzina HR14DDe da 1,433 litri che lavora come generatore. Sviluppa 72 kW e 115 Nm, ma non muove mai direttamente le ruote. L’asse anteriore è affidato a un motore elettrico YM52 da 105 kW e 315 Nm. Nella versione a trazione integrale, un motore elettrico MM48 sull’asse posteriore aggiunge altri 50 kW e 140 Nm.
Il principio alla base del sistema e-POWER di Nissan resta invariato: il motore a benzina genera elettricità, mentre la trazione è affidata al motore elettrico. In città questo significa risposta pronta all’acceleratore e progressione fluida, senza dipendere da una rete di ricarica. Sulla Qashqai e-POWER europea, Nissan presenta la stessa architettura come una sorta di tecnologia ponte, capace di offrire la sensazione della guida elettrica senza ricarica plug-in.
La trazione integrale cambia più del solo dato di potenza
Qui e-4ORCE non si limita ad aggiungere un motore posteriore. Nissan gestisce insieme coppia e forza frenante tra asse anteriore e posteriore, rendendo più fluide le uscite di curva e aiutando a stabilizzare la scocca sui fondi più irregolari. È la stessa filosofia che Nissan applica ai suoi modelli elettrificati più grandi: il telaio non serve solo a trovare aderenza, ma anche a bilanciare attivamente avantreno e retrotreno.
Secondo i dati giapponesi, la Kicks X a trazione anteriore percorre 25,7 km/l nel ciclo WLTC, equivalenti a 3,9 l/100 km. Nella specifica G, il dato scende a 23,4 km/l, cioè 4,3 l/100 km. La X e-4ORCE a trazione integrale è omologata per 21,5 km/l, pari a 4,7 l/100 km, mentre la G e-4ORCE si ferma a 20,1 km/l, ovvero 5,0 l/100 km. Con un serbatoio da 45 litri, la versione più efficiente offre un’autonomia teorica di oltre 1.100 km.
Prospettiva europea: Kicks si collocherebbe tra Qashqai e Juke
In Europa, Nissan vende già la Qashqai con e-POWER di terza generazione, omologata ufficialmente a 4,5 l/100 km nel ciclo WLTP e 102 g/km di CO₂. Questo rende Kicks un caso interessante di trasferimento tecnologico verso il basso all’interno della gamma. I valori WLTC giapponesi non sono confrontabili direttamente con il WLTP, ma la direzione è chiara: Nissan vuole offrire un’ibrida a trazione elettrica in un formato più piccolo e più accessibile.
La concorrenza è agguerrita. Nei dati europei, la Toyota Yaris Cross Hybrid 130 si colloca tra 4,4 e 5,1 l/100 km, la Renault Captur full hybrid E-Tech 160 dichiara 4,5 l/100 km e la Nissan Juke Hybrid è omologata ufficialmente attorno a 4,8 l/100 km. Kicks non le sfiderebbe soltanto sul fronte dei consumi, ma anche con il pacchetto di trazione integrale e-4ORCE. Tra i piccoli SUV ibridi, un asse posteriore elettrificato le darebbe un chiaro elemento di distinzione.
Perché cambia il quadro globale
In Nord America, Kicks gioca una partita diversa, con Nissan che punta sui motori a benzina e su un’interpretazione più convenzionale della trazione integrale. In Giappone, lo stesso modello sale molto più in alto sul piano tecnico grazie a e-POWER. Questa strategia su due binari mostra come Nissan adatti Kicks ai singoli mercati, utilizzando al tempo stesso il nome del modello come punto di riferimento globale per la sua gamma di piccoli SUV.
Dal punto di vista europeo, una Kicks e-POWER sarebbe un’aggiunta logica, soprattutto per chi considera la Qashqai troppo grande e la Juke troppo estroversa. Kicks offrirebbe una praticità più sobria, un passo più lungo, la sensazione della guida elettrica e l’opzione della trazione integrale. La questione più importante non è solo se Nissan porterà il modello sul mercato, ma se riterrà che ci sia abbastanza spazio, al confine tra i segmenti B e C europei, per un altro SUV ibrido.