Mercedes-Benz GLC with EQ Technology
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Mercedes abbassa il prezzo della GLC elettrica, ma mantiene la ricarica a 800 V

Autore auto.pub | Pubblicato il: 11.06.2026

Mercedes-Benz amplia la gamma della GLC elettrica con due versioni più accessibili. Le nuove GLC 250 e GLC 300 4MATIC portano il prezzo di partenza in Germania a 64.736 euro, ma mantengono una batteria da 85 kWh, l’architettura a 800 V e la ricarica rapida in corrente continua fino a 320 kW. Così la GLC elettrica diventa una rivale molto più credibile per BMW iX3 e Audi Q6 e-tron.

La GLC elettrica non deve più partire da oltre 71.000 euro.

Mercedes-Benz ha lanciato la GLC elettrica con cautela, aprendo la gamma con la GLC 400 4MATIC. Questa versione ha 360 kW, una batteria da 94 kWh e un prezzo di partenza di 71.281 euro.

Ora nei listini tedeschi arrivano anche la GLC 250 e la GLC 300 4MATIC. Riduccono potenza e capacità della batteria, ma mantengono il vantaggio tecnico più importante del modello: il sistema di ricarica rapida a 800 V.

La GLC 250 parte da 64.736 euro in Germania, mentre la GLC 300 4MATIC da 68.306 euro. È un elemento più importante di quanto il divario di prezzo lasci pensare a prima vista. Un prezzo d’attacco inferiore di circa 6.500 euro sposta la GLC elettrica lontano dal ruolo di SUV elettrico di lusso di nicchia e la avvicina a un più tradizionale SUV familiare premium. Non è ancora economica, ma l’argomento d’acquisto diventa molto più razionale.

La GLC 250 potrebbe essere la scelta più equilibrata

La GLC 250 utilizza un singolo motore elettrico sull’asse posteriore, con una potenza di 260 kW. Scatta da 0 a 100 km/h in 5,9 secondi e raggiunge una velocità massima di 210 km/h. La capacità utile della batteria è di 85 kWh, mentre l’autonomia WLTP arriva fino a 647 km nei dati tedeschi.

Questo significa che la GLC elettrica meno costosa non è affatto una versione d’ingresso debole. Per un SUV familiare, 260 kW sono già più che sufficienti, soprattutto con la risposta immediata di un sistema di propulsione elettrico. La trazione posteriore dovrebbe aiutare anche l’efficienza, perché l’auto non deve alimentare continuamente un secondo motore.

Questo potrebbe rendere la GLC 250 la versione più sensata per gli acquirenti che non hanno bisogno della trazione integrale e non vogliono pagare per tutta la potenza della GLC 400 4MATIC.

I dati del Regno Unito confermano lo stesso quadro tecnico. Anche lì la GLC 250 è indicata con 260 kW, una batteria da 85 kWh, uno 0-100 km/h in 5,9 secondi e un tempo di ricarica dal 10 all’80% di 22 minuti. Il dato britannico di autonomia, fino a 389 miglia, cioè circa 626 km, mostra anche quanto il risultato WLTP ufficiale dipenda da equipaggiamento, dimensioni dei cerchi e configurazione di omologazione.

La GLC 300 4MATIC appare come la via di mezzo più logica

La GLC 300 4MATIC usa la stessa batteria da 85 kWh, ma aggiunge un secondo motore elettrico e la trazione integrale. La potenza di sistema sale a 310 kW, il tempo sullo 0-100 km/h scende a 4,7 secondi e l’autonomia WLTP arriva fino a 613 km. In Germania, i prezzi partono da 68.306 euro.

Per Mercedes-Benz potrebbe diventare la versione strategicamente più importante. La GLC 300 4MATIC costa solo 2.975 euro meno della GLC 400 4MATIC, quindi non si propone soltanto sul prezzo. Il suo punto forte è l’equilibrio: trazione integrale, prestazioni molto elevate, una batteria più piccola e la stessa capacità di ricarica fino a 320 kW.

Per chi non ha bisogno dell’ammiraglia da 360 kW, la GLC 300 4MATIC offre gran parte della stessa esperienza quotidiana a un prezzo leggermente inferiore.

Mercedes ha ridotto la batteria, non la tecnologia di ricarica

La scelta più intelligente è nella ricarica. La GLC 250 e la GLC 300 4MATIC usano una batteria da 85 kWh, ma mantengono l’architettura a 800 V e la ricarica rapida in corrente continua fino a 320 kW. Una ricarica dal 10 all’80% richiede 22 minuti, lo stesso tempo della GLC 400 4MATIC con la sua batteria da 94 kWh. L’ammiraglia può arrivare fino a 330 kW, ma nell’uso reale è improbabile che i 10 kW extra siano decisivi.

In questo modo resta intatta una delle qualità più forti della GLC elettrica. Nei lunghi viaggi, il comfort non dipende soltanto dalle dimensioni della batteria, ma anche dalla velocità di ricarica e dalla regolarità della curva di ricarica. Se la GLC con batteria più piccola riesce a fermarsi per gli stessi 22 minuti, la GLC 250 perde autonomia sulla carta senza diventare una compagna lenta sulle lunghe distanze.

BMW iX3 è il test più impegnativo

La nuova BMW iX3 è la rivale più seria della GLC elettrica. Secondo i dati ufficiali BMW per il Regno Unito, offre fino a 500 miglia, cioè circa 805 km, di autonomia WLTP, una ricarica fino a 400 kW e fino a 371 km di autonomia recuperati in 10 minuti.

In Germania, BMW ha introdotto anche una iX3 d’ingresso più economica. Parte da 67.200 euro e utilizza un sistema di propulsione a trazione posteriore da 235 kW, una batteria da 82,6 kWh a 800 V, fino a 637 km di autonomia WLTP e ricarica in corrente continua fino a 300 kW.

In quest’ottica, la GLC 250 diventa particolarmente interessante. Mercedes offre più potenza, una batteria leggermente più grande e un’autonomia simile per 64.736 euro. BMW probabilmente risponderà con una migliore efficienza, la novità della Neue Klasse e l’immagine di un salto tecnologico più ampio.

Per gli acquirenti, la scelta diventa molto precisa. Mercedes offre l’esperienza GLC più familiare e più lussuosa. BMW porta con sé il racconto di una piattaforma elettrica di nuova generazione.

Audi Q6 e-tron gioca una partita diversa

L’Audi Q6 e-tron appartiene alla stessa categoria, ma con un’impostazione leggermente diversa. Secondo i dati ufficiali Audi, la Q6 SUV e-tron performance sviluppa 225 kW, usa una batteria con capacità netta di 94,9 kWh e offre un’autonomia WLTP di 556-661 km. La Q6 SUV e-tron quattro sviluppa 315 kW, usa la stessa batteria con capacità netta di 94,9 kWh e offre 542-642 km.

Il vantaggio dell’Audi è la batteria più grande e l’architettura di ricarica collaudata della piattaforma PPE. Mercedes risponde con una batteria più piccola ma comunque rapida in ricarica e con l’immagine di un abitacolo votato al comfort associata alla GLC. Se l’Audi può attirare un acquirente più orientato alla tecnica, la GLC si rivolge allo stesso cliente con un’esperienza premium più morbida e più tradizionale.

La GLC elettrica è ora davvero nella sfida europea

Le versioni meno costose cambiano ciò che la GLC elettrica rappresenta. La GLC 400 4MATIC era l’ammiraglia tecnologica. La GLC 250 e la GLC 300 4MATIC trasformano il modello in una vera candidata di vendita, da confrontare direttamente con BMW iX3, Audi Q6 e-tron e altri SUV elettrici premium europei.

Mercedes-Benz sta facendo una mossa sensata. Non sta riducendo piattaforma, sistema di ricarica o concetto di base del veicolo. Sta offrendo lo stesso SUV elettrico nei suoi elementi essenziali con una batteria più piccola e un livello di prestazioni più tranquillo. Non è una corsa al ribasso, ma una normalizzazione della gamma.

Per gli acquirenti europei, questa è una buona notizia. Scegliere un’auto elettrica non deve significare prendere la versione più costosa, più potente e con la batteria più grande. La combinazione più convincente potrebbe essere una batteria da 85 kWh, ricarica a 320 kW, oltre 600 km di autonomia WLTP e un prezzo che colloca la GLC direttamente accanto a BMW e Audi.