Helix e McMurtry: l’Inghilterra sfida i limiti dell’hypercar
La fama britannica per l’ingegneria di nicchia non è mai stata così viva. Helix, specialista nei powertrain elettrici, fornisce i motori SPX242-94 su misura alla McMurtry Spéirling PURE, una vettura che continua a riscrivere le regole di ciò che quattro ruote possono fare.
La Spéirling monta due motori Helix sull’asse posteriore, per una potenza complessiva di 1.000 cavalli. Qui non si fanno compromessi: mentre le elettriche di grande serie devono cedere a esigenze di durata e costi, questa applicazione punta tutto sulla prestazione pura, senza pietà.
Potenza piuma
Ogni motore SPX242-94 pesa appena 33 chilogrammi. Un dato che permette a McMurtry di mantenere dimensioni compatte senza rinunciare a un’accelerazione esplosiva. In un segmento dove ogni chilo conta, limare peso dal powertrain significa aumentare agilità e reattività.
I motori lavorano in sinergia con il sistema brevettato Downforce on Demand di McMurtry, una ventola che letteralmente incolla la vettura all’asfalto. Il risultato sfiora l’assurdo: la Spéirling scatta da 0 a 96 km/h (60 mph) in soli 1,5 secondi. Un tempo che la mette davanti a quasi tutte le rivali a combustione o elettriche di serie.
Non un semplice fornitore
Il coinvolgimento di Helix va ben oltre il classico rapporto cliente-fornitore. È una vetrina tecnologica. L’azienda ha già fornito componenti per progetti come Aston Martin Valkyrie e Lotus Evija, entrambi considerati vette dell’ingegneria.
Con la partnership con McMurtry, Helix ribadisce la sua posizione all’avanguardia nella propulsione elettrica ad alte prestazioni. Qui non si parla di grandi volumi, ma di massimizzare densità di potenza, efficienza termica e affidabilità sotto carichi estremi.
Le prime consegne della Spéirling PURE sono previste per il 2026. In un mercato saturo di numeri da copertina e slogan, questo progetto si distingue per una ragione più semplice: dimostra che, quando il peso si riduce e l’ingegneria non fa sconti, la performance elettrica non sembra progresso, ma una detonazione controllata.