2026 Ferrari Challenge UK
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Vuoi diventare il fotografo ufficiale Ferrari? Ecco l’occasione

Autore auto.pub | Pubblicato il: 12.03.2026

Il motorsport è uno spettacolo visivo, un mondo in cui un fotogramma catturato in una frazione di secondo può valere più dell’ala anteriore della tua auto. Ferrari UK ha avviato la ricerca di nuovi talenti, invitando fotografi professionisti a mettersi alla prova sull’asfalto di Silverstone. Ma meglio non lasciarsi sedurre troppo facilmente dal rosso e dalla patina italiana. Qui c’è meno glamour e più sopravvivenza. Se perdi la messa a fuoco, filtri e trend social non ti salveranno.

Selezione rigorosa, sei scelti e Ferrari che osserva da vicino

Ferrari non distribuisce accrediti come coriandoli. Questa competizione si rivolge a professionisti pronti a portare la carriera al livello successivo. Solo in sei supereranno la selezione e si guadagneranno un posto a Silverstone dal 22 al 24 maggio, durante il Ferrari Challenge Trofeo Pirelli UK.

Il metodo di lavoro è disciplinato, come ci si aspetta. I fotografi non verranno lasciati liberi di girare il circuito in autonomia. Greg Childs, fondatore di Trackside Focus, insieme al team Ferrari, guiderà e valuterà ogni mossa. Il materiale grezzo scattato venerdì e sabato dovrà diventare, entro domenica, contenuti pronti per la stampa, esposti al pubblico per la valutazione a The Wing di Silverstone. Il vincitore verrà poi portato in aereo a Barcellona a novembre per i Ferrari Finali Mondiali, dove dovrà dimostrare il proprio valore come parte del team social media ufficiale Ferrari.

Perché Ferrari lo fa

Marchi come Ferrari non organizzano concorsi del genere per pura generosità. È un modo controllato per rinnovare il linguaggio visivo del brand senza firmare subito contratti con le agenzie più costose al mondo. Allo stesso tempo, Ferrari collega l’iniziativa alla Guild of Motoring Writers Charity, vendendo i lavori dei partecipanti e destinando i proventi a colleghi in difficoltà. Un’operazione di pubbliche relazioni ben congegnata, che unisce responsabilità sociale e la creazione discreta di un database pieno di talenti ambiziosi.

Il vero premio, però, non è un’iscrizione gratuita alla guild. È l’accesso. Il motorsport resta una confraternita piuttosto chiusa. Entrare nel team media ufficiale Ferrari, sul piano professionale, equivale a ricevere un invito a cena con il Papa. Apre porte che per quasi tutti gli altri restano saldamente chiuse.

La competizione richiede presenza e attrezzatura adeguata. Ferrari non coprirà voli né hotel. Offre accesso e status, niente di più. Il saggio di 300 parole richiesto per partecipare deve essere preciso come una traiettoria in un curvone veloce. Un inglese solido e la capacità di vendere la propria visione contano quanto la velocità dell’otturatore. Qualsiasi fotografo che riesca a far comparire il proprio nome sull’Instagram ufficiale Ferrari aumenterà all’istante il proprio valore di mercato nel mondo della pubblicità.

Questo concorso ricorda che il motorsport è sempre una partnership tra macchina e uomo, che la persona coinvolta impugni un volante o una Canon. Ferrari sta semplicemente scegliendo chi è più capace di raccontare quella partnership con stile.