auto.pub logo
Dacia Spring
Fullscreen Image

Nuova Dacia Spring: ordini aperti, rivoluzione elettrica

Autore auto.pub | Pubblicato il: 02.03.2026

Dacia ha ufficialmente aperto gli ordini per la rinnovata Spring. Un tempo semplice citycar, il modello 2026 introduce cambiamenti ben più profondi di un semplice restyling. I prezzi partono da circa 14.490 euro, mantenendo la Spring saldamente tra le elettriche più accessibili sul mercato.

La vera rivoluzione si nasconde sotto il pavimento.

Tecnologia LFP: debutto nel Gruppo Renault

La nuova Dacia Spring è la prima del Gruppo Renault a montare batterie al litio-ferro-fosfato. La capacità scende leggermente a 24,3 kWh rispetto ai precedenti 26,8 kWh, ma l’efficienza migliorata mantiene l’autonomia WLTP a 225 chilometri.

Per l’uso urbano, questa cifra resta concreta. Secondo Dacia, il 75% dei proprietari percorre meno di 30 chilometri al giorno. In pratica, 225 chilometri coprono quasi una settimana di spostamenti senza bisogno di ricarica.

Le celle LFP sopportano meglio le ricariche al 100% rispetto alle tradizionali batterie agli ioni di litio, riducendo le preoccupazioni sull’usura a lungo termine. I costi di gestione restano così contenuti.

Più potenza, risposta più pronta

Il vecchio motore da 45 cavalli lascia spazio all’Electric 70, che offre 52 kW (70 CV). L’accelerazione migliora sensibilmente e gli inserimenti in autostrada non richiedono più strategie da scacchista.

Sopra si posiziona l’Electric 100, con 75 kW (100 CV). Su un’auto di queste dimensioni, il dato è notevole: lo 0–100 km/h scende sotto i 10 secondi, abbastanza per ridefinire la Spring come qualcosa di più di una semplice citycar prudente.

La ricarica rapida in corrente continua fino a 40 kW consente di passare dal 20 all’80% in 29 minuti, soluzione pratica per ricariche urbane veloci.

Telaio e struttura: upgrade concreti

Gli ingegneri Dacia hanno risposto alle critiche con modifiche tangibili. Per la prima volta arriva una barra antirollio anteriore, che migliora la stabilità in curva. La struttura centrale è stata rinforzata per ospitare il nuovo layout cell-to-pack della batteria, aumentando anche la rigidità complessiva.

Le versioni Expression ed Extreme ora montano cerchi da 15 pollici di serie, a beneficio di tenuta e comfort sulle strade dissestate.

Esteticamente, la Spring adotta la firma luminosa a Y già vista sulla nuova Duster. Dentro, la trasformazione è ancora più evidente: un touchscreen da 10 pollici domina la plancia, mentre la Extreme offre il sistema Media Nav Live con Apple CarPlay e Android Auto wireless.

La funzione V2L permette di alimentare dispositivi esterni, dal caffè agli utensili elettrici. Nonostante le dimensioni compatte, il bagagliaio offre 308 litri, un primato nella categoria.

I sistemi di assistenza alla guida obbligatori, come mantenimento corsia, riconoscimento segnali stradali e frenata automatica d’emergenza, sono ora di serie, adeguando la Spring alle normative di sicurezza attuali.

La ricetta resta semplice: accessibile, efficiente, con la giusta dose di tecnologia per sentirsi al passo coi tempi. La Spring non finge di essere premium, ma cresce senza perdere il suo vantaggio di prezzo.