Bugatti W16 Mistral 'Le Retour du Jeune Prince'
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Bugatti W16 Mistral, l’addio letterario all’era dei 16 cilindri

Autore auto.pub | Pubblicato il: 01.06.2026

La Bugatti W16 Mistral Le Retour du Jeune Prince è un esemplare unico Sur Mesure nato dall’universo letterario privato di un cliente. Chiude l’era dei 16 cilindri con un tono sorprendentemente poetico, mentre il vertice delle hypercar si sposta verso ibride e macchine elettriche da record.

Molsheim trasforma una hypercar in un manoscritto in movimento.

Bugatti descrive il suo ultimo progetto Sur Mesure come una W16 Mistral unica, ispirata al libro del proprietario, Le Retour du Jeune Prince, seguito letterario influenzato da Il Piccolo Principe di Antoine de Saint Exupéry. Il lavoro va ben oltre una targhetta dedicata. La carrozzeria adotta tonalità rame e bronzo, motivi argentati a forma di stella, il Bugatti Macaron bordato d’oro e, quando l’aerofreno posteriore si solleva, un riferimento alla scena con il principe e la volpe.

L’abitacolo prosegue il racconto con due tonalità di pelle, Terre d’Or e Driftwood. Lune ricamate sulle porte, stelle sui poggiatesta, finiture in carbonio marrone e una rosa argentata ottenuta da scansione tridimensionale all’interno del selettore del cambio trasformano l’auto in qualcosa di più vicino a un oggetto su misura che a una roadster con optional speciali. È qui il vero peso di questa commissione: Bugatti vende meno automobile e più significato.

La W16 Mistral è l’ultima grande scoperta con motore W16.

Sotto tutta questa poesia c’è il più potente gruppo motopropulsore Bugatti della vecchia scuola. La W16 Mistral utilizza un W16 quadriturbo di 8,0 litri da 1177 kW e 1600 Nm. La trazione è integrale, con cambio DSG doppia frizione a 7 rapporti. Lo 0 a 100 km/h richiede 2,4 secondi, lo 0 a 200 km/h 5,6 secondi, mentre la modalità ufficiale Top Speed consente di raggiungere 420 km/h.

Il modello pesa ancora di più nella storia del marchio perché chiude il capitolo delle Bugatti stradali con motore W16. Al momento della presentazione, Bugatti annunciò una produzione limitata a 99 esemplari, ciascuno con prezzo di 5,0 milioni di euro, e l’intera serie risultò esaurita prima dell’inizio delle consegne ai clienti.

Un record dà alla serie speciale una sostanza tecnica reale.

Questo esemplare Sur Mesure non nasce per un tempo sul giro o per un tentativo di velocità massima, ma poggia su una base con credenziali da record autentiche. La W16 Mistral World Record Car ha raggiunto 453,91 km/h al centro prove di Papenburg, risultato che Bugatti ha descritto come record mondiale di velocità per un’auto scoperta. Quel passaggio ha superato i 408,84 km/h della Veyron 16.4 Grand Sport Vitesse e ha fissato il posto della Mistral come vertice tecnico della linea roadster Bugatti.

È qui che la Mistral si distingue da diversi rivali globali. La Hennessey Venom F5 Roadster promette 1355 kW e un potenziale oltre 483 km/h. La Koenigsegg Jesko Absolut offre circa 1193 kW con carburante E85, mentre la Rimac Nevera R spinge le prestazioni delle hypercar elettriche con una velocità massima di 430 km/h e una potenza nella fascia dei 1571 kW. Sulla carta la Mistral non è l’auto più potente, ma tra le scoperte ha una dichiarazione di velocità massima verificata, non soltanto una promessa.

Più oggetto culturale che mezzo di trasporto.

La W16 Mistral occupa una nicchia insolita, ma molto coerente con Bugatti. Il consumo combinato WLTP è di 21,8 l/100 km, con emissioni di CO2 pari a 495 g/km. Numeri che la collocano in una realtà diversa rispetto alle granturismo elettrificate e alle hypercar ibride di nuova generazione.

Eppure è proprio questo a rendere la Mistral un riferimento storico. La Tourbillon è già entrata in una nuova era con un gruppo motopropulsore ibrido V16 aspirato di 8,3 litri, potenza complessiva di 1800 CV, pari a circa 1324 kW, batteria da 25 kWh e oltre 60 km di autonomia elettrica. Bugatti costruirà 250 Tourbillon, con prezzi a partire da 3,8 milioni di euro.

La W16 Mistral Le Retour du Jeune Prince è quindi due cose insieme: la fantasia personale di un cliente e l’epilogo della grande stagione Bugatti a combustione. Non compete più soltanto sulla velocità, ma sulla memoria, sulla lavorazione artigianale e sulla capacità di raccontare una storia.

Scheda tecnica.

Il W16 quadriturbo di 8,0 litri eroga 1177 kW e 1600 Nm.

L’accelerazione richiede 2,4 secondi da 0 a 100 km/h e 5,6 secondi da 0 a 200 km/h, con modalità ufficiale Top Speed da 420 km/h.

La W16 Mistral World Record Car ha raggiunto 453,91 km/h.

La produzione è limitata a 99 esemplari, con prezzo base di 5,0 milioni di euro.

I dati WLTP sono pari a 21,8 l/100 km e 495 g/km di CO2.

Bugatti avrebbe potuto chiudere la storia del W16 con un altro addio più rumoroso e più veloce. Invece ha consegnato a un cliente una rosa, una volpe e una hypercar che si legge come una pagina finale.