BMW i3, debut fissato per il 18 marzo
BMW ha offerto il primo assaggio del secondo modello della famiglia Neue Klasse. Un breve teaser sui social ha confermato che la nuova berlina elettrica, la BMW i3, debutterà il 18 marzo.
La nuova arrivata con ogni probabilità condividerà le basi tecniche con il SUV elettrico BMW iX3. Detto questo, la berlina sembra intenzionata a distinguersi, a partire dalla faccia.
Una sagoma familiare, con un’espressione diversa
Il primo teaser ufficiale suggerisce che la BMW i3 riprenda diversi richiami stilistici della iX3. Le proporzioni generali appaiono simili e la firma luminosa segue la stessa logica. Ma il frontale sceglie una strada leggermente diversa.
A colpire è soprattutto il contorno della classica calandra a doppio rene. La sua forma dà alla i3 un’espressione più personale e separa visivamente la berlina dalla sorella SUV.
Eppure quel volto non è del tutto nuovo. Il disegno del frontale mostrato nel teaser richiama elementi della BMW i Vision Dee concept del 2023, laboratorio anticipatore del futuro linguaggio di design del marchio. Alcune di quelle idee, a quanto pare, stanno finalmente scendendo dal piedistallo e arrivando su un modello di serie.
Come spesso accade, il concept prometteva un pizzico di fantascienza. La versione di produzione riporta tutto su un piano più concreto, senza però diventare banale.
Probabile debutto come i3 50 xDrive
Le prime indiscrezioni indicano che la BMW i3 potrebbe arrivare inizialmente in versione 50 xDrive. Se così fosse, utilizzerebbe lo stesso powertrain della nuova BMW iX3.
La berlina potrebbe adottare un sistema elettrico a doppio motore con potenza fino a 469 cavalli e 635 Nm di coppia. Numeri che la piazzano senza esitazioni tra le proposte più serie nel segmento delle berline elettriche premium.
In seguito sono attese varianti più accessibili, con sigle 30 e 40. Nel frattempo, BMW sta già preparando derivazioni più potenti.
Una versione M è già all’orizzonte
BMW ha anche lasciato intendere l’arrivo di una i3 in salsa M. Le prime voci parlano di un assetto scenografico con quattro motori elettrici e circa 1000 cavalli.
Cifre del genere, nel panorama attuale delle elettriche ad alte prestazioni, non suonano più così fuori scala. Resta il fatto che promettono una berlina con intenzioni molto chiare.
Futuro elettrico, ma accanto alla Serie 3 tradizionale
L’arrivo della BMW i3 non significa la fine della BMW Serie 3 “classica”. Anzi, anche la Serie 3 convenzionale passerà a una nuova generazione nel corso di quest’anno.
Continuerà a usare la piattaforma attuale e manterrà i motori a combustione interna. Il design però adotterà elementi del linguaggio stilistico Neue Klasse.
BMW, insomma, non ha alcuna intenzione di elettrificare tutta la gamma dall’oggi al domani. Sta giocando su due tavoli, elettrico e termico. Nel clima di mercato attuale, questa scelta assomiglia meno a un tentennamento e più a un atto di pragmatismo.
La tabella di marcia della produzione prende forma
All’inizio di febbraio BMW ha confermato che la produzione di pre serie della i3 è partita nello stabilimento di Monaco. Secondo le prime ricostruzioni, la produzione di serie completa nella stessa fabbrica dovrebbe iniziare a luglio.
Se il calendario verrà rispettato, la nuova berlina elettrica potrebbe arrivare nelle concessionarie nello stesso mese.
Una nuova sfidante tra le berline elettriche premium
La BMW i3 entrerà in un segmento premium di berline elettriche in rapida espansione. I costruttori stanno cercando un equilibrio credibile tra prestazioni, autonomia e design riconoscibile.
Se iX3 e i3 condivideranno davvero la stessa architettura, BMW potrà distribuire i costi di sviluppo su più modelli. È una strategia che riflette una direzione ormai diffusa nell’industria.
Contro rivali come Mercedes e Tesla, l’approccio BMW appare prudentemente sicuro di sé. Il marchio tiene in vita la Serie 3 che tutti conoscono, mentre costruisce un’identità elettrica parallela. Se questo equilibrio sia quello giusto lo capiremo quando la i3 salirà finalmente sul palco, il 18 marzo.