Cosa succede a una batteria di auto elettrica dopo oltre 600.000 chilometri: un caso reale
Una Tesla Model 3 di sette anni ha percorso 610.000 chilometri con il pacco batteria originale. La batteria funziona ancora, ma la capacità utilizzabile e l'autonomia sono scese di circa un terzo.
La batteria ha resistito, ma ha perso un terzo della capacità.
Una Tesla Model 3 del canale YouTube Drive Protected ha raggiunto 610.000 chilometri senza sostituire la batteria. Da nuova, l'auto poteva percorrere fino a 386 chilometri con una carica completa in condizioni ideali. Oggi quel dato è sceso a 254 chilometri.
Un test in autostrada ha restituito un risultato più realistico. A velocità costante di 109 km/h, l'auto ha percorso 222 chilometri prima di fermarsi completamente, utilizzando 32,4 kWh secondo il computer di bordo. Da nuova, la stessa batteria offriva un massimo di 49 kWh di energia utilizzabile.
Il risultato si colloca proprio al limite della logica di garanzia di Tesla.
Tesla offre in genere alla Model 3 una garanzia di otto anni su batteria e gruppo motopropulsore, con l'aspettativa che la batteria mantenga almeno il 70 per cento della capacità in quel periodo. A seconda della versione, il limite chilometrico è di 100.000 oppure 120.000 miglia.
In questo caso, il degrado della batteria si colloca più o meno nella stessa fascia. Rimangono circa due terzi della capacità utilizzabile originale. La differenza importante è il chilometraggio. Con 610.000 chilometri, questa vettura è ben oltre la soglia normalmente prevista dalla garanzia Tesla.
Che cosa dice questo a chi compra un'auto elettrica?
Questo esempio non dimostra che ogni batteria della Tesla Model 3 durerà così a lungo. Mostra però che un chilometraggio elevato non significa automaticamente che la batteria sia arrivata alla fine. Anche dopo aver perso circa un terzo della capacità utilizzabile, l'auto resta impiegabile, anche se i viaggi più lunghi richiedono chiaramente più pianificazione e una gestione della ricarica più attenta.
La conclusione è piuttosto semplice. Quando si acquista un'auto elettrica usata, il solo chilometraggio racconta solo una parte della storia. Ciò che conta davvero è la capacità reale della batteria, la sua cronologia di ricarica e l'autonomia che può ancora garantire nell'uso quotidiano. Dopo centinaia di migliaia di chilometri, sono questi i dati che stabiliscono se l'auto abbia ancora senso, oppure se si limiti semplicemente a muoversi.