AvtoVAZ lancia la Lada Vesta in abbonamento
AvtoVAZ porta sulla Lada Vesta una formula già diffusa all’estero: l’abbonamento. La casa ha confermato il debutto in primavera, con un canone mensile di circa 40.000 rubli, pari a 426 euro. Nel prezzo sono inclusi assicurazione, manutenzione e cambio stagionale degli pneumatici, spostando la Vesta dalla vendita tradizionale verso i servizi di mobilità.
L’offerta riguarda la Lada Vesta Drive con motore 1.6 e cambio CVT. Il contratto dura 12 mesi, l’auto può essere utilizzata da un massimo di tre conducenti e prevede un limite annuo di 30.000 chilometri. Il pacchetto comprende assicurazione RC, copertura casco, manutenzione programmata, cambio stagionale degli pneumatici e sistema di sicurezza satellitare. Nei primi materiali di presentazione si parlava di un canone mensile di 43.990 rubli, pari a 469 euro, ma la successiva campagna marketing ha indicato 39.990 rubli, pari a 426 euro, fino al 20 aprile.
Una settimana dopo, AvtoVAZ ha dato al progetto una veste più ufficiale. L’amministratore delegato Maksim Sokolov ha dichiarato che il servizio partirà in primavera e sarà poi esteso anche a Granta e Largus. L’azienda sta inoltre valutando se includere nel programma anche i tassisti. Un segnale che AvtoVAZ non considera l’abbonamento un semplice espediente promozionale. Piuttosto, si profila come un canale di vendita rivolto sia ai clienti privati sia alle flotte professionali.
I numeri chiariscono la portata dell’operazione. Alla tariffa standard, un anno di abbonamento alla Vesta costa 527.880 rubli, pari a 5.627 euro. Con la tariffa promozionale, la cifra scende a 479.880 rubli, pari a 5.115 euro. A marzo, la gamma Vesta partiva da 1.558.000 rubli, cioè 16.608 euro, prima degli sconti. Il costo annuale dell’abbonamento equivale quindi a circa il 31-34 per cento del prezzo base dell’auto. In questo caso AvtoVAZ non vende soltanto una vettura: riunisce in un unico canone mensile comodità, rischio assicurativo e costi di manutenzione, sostituendo un esborso iniziale elevato con una spesa prevedibile.
Il momento scelto conta quasi quanto il prodotto. Reuters ha riferito che il mercato russo delle nuove auto passeggeri si è contratto del 15,6 per cento nel 2025, frenato dall’aumento del costo del credito, dalla saturazione del mercato e dall’incremento delle tariffe di rottamazione. Alla fine di marzo, Sokolov ha detto che AvtoVAZ prevedeva di vendere circa 27.000 auto nel marzo 2026, in aumento rispetto alle circa 21.000 di febbraio, ma ancora sotto i livelli del marzo 2025. In altre parole, il modello in abbonamento arriva mentre la domanda recupera lentamente e il finanziamento rateale tradizionale non appare più la leva decisiva di un tempo.
Per questo l’abbonamento della Vesta pesa più di quanto farebbe normalmente una nuova linea di prodotto. AvtoVAZ sta cercando di cambiare la logica del possesso dell’auto, abbassando la soglia d’ingresso e mantenendo i clienti nell’ecosistema Lada anche quando non vogliono, o non possono, affrontare un acquisto completo, un finanziamento e il rischio legato al valore residuo. Se il programma troverà il suo pubblico, potrà diventare un precedente utile per il mercato automobilistico russo, dimostrando che un costruttore può aumentare i volumi in un contesto di domanda debole attraverso i servizi, e non solo con nuovi modelli e campagne di prezzo. Se invece l’interesse resterà tiepido, anche questo sarà indicativo. Persino nella fascia più accessibile del mercato, gli acquirenti potrebbero continuare a preferire la formula tradizionale della piena proprietà dell’auto.